Associazione Lo Scarabocchiatore

Shockdom presenta “Somewhere we belong”

SHOCKDOM presenta “SOMEWHERE WE BELONG”. DI MARA MARSIGLIA E FRANCESCA CALABRO DAL 18 FEBBRAIO IN FUMETTERIA E LIBRERIA

“Somewhere We Belong”, il nuovo Manga italiano della collana Kasaobake, è sceneggiato da Francesca Calabro e disegnato da Mara Marsiglia e sarà in libreria e fumetteria dal 18 febbraio.

Una storia di crescita e maturazione, più che una storia d’amore. Cristina e Alessia si sono appena affacciate all’età adulta e il desiderio di indipendenza è forte. Entrambe affrontano questo cambiamento in modo diverso: se la prima cerca di reprimere i propri desideri trattenuta da genitori protettivi e fidanzato geloso, la seconda vive alla giornata, dando priorità al proprio divertimento e circondata da amici, musica e ragazze. Due modi di approcciarsi alla realtà diametralmente opposti, due stili di vita sbagliati, in un senso o nell’altro. Forse è vero che la virtù sta nel mezzo, e l’incontro tra le due ragazze farà scattare qualcosa che le porterà a maturare, e allo stesso tempo ad aver bisogno l’una dell’altra.

SINOSSI: Cristina conosce già il percorso che deve seguire, che cosa studiare, chi frequentare: la sua vita è tutta perfettamente pianificata, per lei è più sicuro così. Alessia invece prende la vita come viene, facendo ciò che le va, incurante del domani. Per lei è più facile così. L’incontro tra le due cambierà le loro vite, facendo sorgere dubbi e verità che mai si sarebbero aspettate.

Racconta Francesca Calabro: «Come io e Mara diciamo sempre “Somewhere we belong” non è una storia d’amore. Non fraintendetemi, la storia d’amore c’è, ma non è il tema centrale della storia. In “Somewhere we belong” volevo parlare di crescita, di accettazione, ma non doveva essere la solita storia adolescenziale. Volevo far capire che non c’è un’età precisa per le incertezze, le domande e le incomprensioni. Per questo le due protagoniste hanno età così diverse. E non c’è un solo modo per rispondere a tutto ciò. E per questo Alessia e Cristina sono due persone completamente diverse.»

«Ricordo abbastanza bene il giorno in cui, parlando a vanvera di fumetti e film, Francesca lanciò le basi di quello che poi è diventato “Somewhere we belong”.» aggiunge Mara Marsiglia. «Mentre ne stava parlando, ho immaginato Alessia e Cristina chiaramente e, la sera stessa, avevo già gli schizzi delle protagoniste in uno dei miei quaderni. Ci sono voluti tre anni per rendere tutto definitivo, ma alla fine non è mai cambiata l’idea iniziale di due ragazze, provenienti da mondi diversi, di età diverse, con un passato e un presente diversi, che cercano il proprio posto nel mondo.»

Autori

Francesca Calabro nasce in provincia di Lecce, e da subito si appassiona al mondo del fumetto. Questa sua passione la spinge a frequentare l’Accademia Europea di Manga specializzandosi nel ramo della sceneggiatura, che approfondirà in un viaggio studio a Tokyo presso la Yoyogi Animation Gakuin.

Mara Marsiglia è una ragazza di Bernalda (MT) da sempre appassionata di disegno e animazione. Dopo il diploma triennale presso l’Accademia Europea di Manga, si iscrive all’Accademia Nemo di Firenze, dove conseguirà il diploma del corso di animazione. Attualmente lavora come animatrice e fumettista, ed è responsabile del corso di animazione presso l’Accademia Europea di Manga.

Shockdom è una casa editrice di fumetti che dalla sua fondazione, nel 2000, punta sul talento, l’innovazione e la rottura di schemi. Accoglie gli artisti in un ambiente editoriale in cui si sentono valorizzati e rispettati, e per questa sua caratteristica è stata definita “il rifugio degli autori”. 

Sio, Dado, Fraffrog, RichardHTT, Labadessa, Loputyn, Luca Molinaro, Angela Vianello, Violetta Rocks, Tarma, Matteofire, Giulia Monti, Francesca Perrone, Paolo Margiotta, Giulio e Marco Rincione, Prenzy, sono solo alcuni dei nomi lanciati da Shockdom negli ultimi anni. 
Da settembre 2020 Shockdom è presente anche in Francia e Spagna e da gennaio 2021 negli USA. Uno sviluppo iniziato nel 2017 quando, aprendo una sede in Brasile, decise di non vendere i diritti dei propri volumi ma diventare editore anche nei paesi esteri. Con Francia e Spagna, prosegue l’apertura a nuovi mercati, integrando strumenti digitali e fisici.


Con la creazione della prima casa editrice di fumetti digitali in Italia – e tra le prime al mondo –  Shockdom è stata pioniera nell’innovazione tecnologica applicata alla narrazione per immagini. Innovazione che si rispecchia anche nell’organizzazione, da sempre fondata sullo smart working totale, e basata sulla filosofia digitale della condivisione dei contenuti.
Nel 2019 Shockdom acquisisce Manfont e Kasaobake, due piccoli editori in forte crescita. In particolare, con l’acquisizione di Kasaobake, Shockdom consolida la propria posizione di leader in Italia per la pubblicazione di manga non giapponesi. Nello stesso anno è la prima (e finora unica) casa editrice indipendente ad avere un proprio padiglione personale a Lucca Comics & Games

, e anche l’unica casa editrice a vincere con un unico libro, “Instantly Elsewhere” di Palloni-Martoz, il Gran Guinigi (il più importante premio fumettistico italiano) sia come miglior disegno che come miglior sceneggiatura.


Nel 2018 lancia YEP!, piattaforma per la lettura in streaming on demand dei fumetti del catalogo.


Shockdom è anche una casa editrice impegnata, e pubblica da anni fumetti di forte satira. Nel 2016 subì atti di vandalismo, da parte di CasaPound, al proprio stand espositivo durante la manifestazione di fumetti e games Romics, a causa del fumetto “Quando c’era LVI” (Antonucci & Fabbri), incentrato sulla figura di Mussolini.


La casa editrice vanta una lunga serie di progetti innovativi. È stata la prima, nel 2004, ad integrare l’editoria cartacea a quella digitale pubblicando un albo monografico di un influencer (eriadan), prima a fare fumetti su cellulari nel 2005, a creare una piattaforma digitale di blog esclusivamente dedicata ai fumetti nel 2007, a fare fumetti in realtà virtuale nel 2015 e in realtà aumentata nel 2019. 
Shockdom, fedele al proprio DNA digitale e innovativo, ha sempre tenuto in considerazione anche l’aspetto ambientale e dal 2019 ha deciso di piantare ogni anno una quantità di alberi doppia rispetto al consumo che si ha con la pubblicazione del proprio piano editoriale. Questa prima operazione è stata fatta in Colombia e aiuterà le popolazioni locali nell’autosostenibilità, dando un piccolo contributo alla lotta ai cartelli della droga.


Da sempre considerata una casa editrice fuori dal coro, Shockdom si rivolge a un vasto pubblico eterogeneo e non necessariamente legato al mondo del fumetto.

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